Mountain Bike 2016-11-16T12:49:13+00:00

CA’ DEL MORO RESORT

Mountain Bike

Andar per boschi su piste sterrate, al bordo dei frutteti o al limite delle nevi, lungo i fiume e i torrenti della Lunigiana, silenziosamente: è un modo nuovo di conquistare la natura, non per dominarla ma per gustarla e lasciarsi trasformare.

I percorsi per mountain bike che ti proponiamo sono collaudati da esperti e corredati di dati tecnici, altimetria, mappe dettagliate e descrizione.

MOUNTAIN BIKE

Itinerari

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 18,5
Quota max: Mt. 492 s.l.m.
Quota min: Mt. 180 s.l.m. (Ponte Teglia)
Dislivello: mt. 370
Fondo asfalto – sterrato – sentiero
Tempo: 1.5 / 2 ore
Difficoltà: Facile
Note: Percorso breve e poco impegnativo.

Il giro di Oppilo lo abbiamo catalogato come un percorso “facile”, quindi se avete una buona forma fisica sarà facile per voi coprire l’intero percorso senza incontrare grosse difficoltà. La partenza è sempre da Pontremoli (236) in direzione sud verso il borgo della S.S. Annunziata (205); subito un breve strappo su strada asfaltata vi farà raggiungere il borgo della Pieve di Saliceto nei pressi del casello autostradale della A15 (220). Da qui proseguite verso il paese di Teglia (204) che raggiungete dopo 6.2 km, e subito dopo il campetto sportivo che trovate sulla sinistra svoltate a destra in direzione del cimitero di Teglia, che raggiungete dopo aver affrontato l’ultimo breve tratto di asfalto abbastanza impegnativo. Dal cimitero di Teglia (235) comincia la strada sterrata che terminerà praticamente alla fine della salita; dopo 9 km dalla vostra partenza arrivate a Oppilo (387), piccolo paese noto per i suoi vigneti e per l’agriturismo del Podere Benelli. Al bivio che incontrate nei pressi di Oppilo svoltate a sinistra in direzione di Careola, e proseguite seguendo la strada principale fino alla fine della strada sterrata (485). A questo punto svoltate a destra sulla strada asfaltata fino all’incrocio con la strada provinciale che sale verso Arzelato (458); da qui svoltate a destra e cominciate la discesa verso Pontremoli. Dopo circa 2 km di discesa fate attenzione sulla vostra destra perché poco prima del bivio per Torrano dovete svoltare e imboccare la sterrata che porta all’agriturismo di Costa D’Orsola. Questo tratto è un misto tra sentieri e sterrati snodati su brevi tratti di salita e di discesa; arrivati a Costa D’Orsola (354), svoltate subito a sinistra e imboccate la discesa sulla vostra destra che vi farà raggiungere il borgo della Pieve di Saliceto (239). In questo tratto molto ripido e sconnesso vi raccomandiamo la massima prudenza. Dalla Pieve, arrivati sulla strada provinciale, svoltate a sinistra in direzione della S.S. Annunziata e dopo 18.5 km farete ritorno a Pontremoli (236). Buona pedalata.

 Da (altitudine)  A (altitudine)
Fondo
KM
 Pontremoli (236)  S.S. Annunziata (205)
asfalto
1.7
 S.S. Annunziata (205)  Ponte Teglia (180)
asfalto
4
 Ponte Teglia (180)  Inizio sterrato (204)
asfalto
0.5
 Inizio sterrato (204)  Oppilo (387)
sterrato
3
 Oppilo (387)  Fine sterrato (485)
sterrato
1.1
 Fine sterrato (485)  Bivio strada per Arzelato (458)
asfalto
0.9
 Bivio strada per Arzelato (458)  Inizio sterrato (341)
asfalto
1.9
 Inizio sterrato (341)  Costa D’Orsola (354)
sterrato/sentiero
1.4
 Costa D’Orsola (354)  Pieve di Saliceto (239)
sterrato
1.3
 Pieve di Saliceto (239)  S.S. Annunziata (205)
asfalto
0.7
 S.S. Annunziata (205)  Pontremoli (236)
asfalto
2
TOTALE KM 
18.5
Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 34,5
Quota max: Mt. 1.150 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m.
Dislivello: mt. 914
Fondo asfalto – sterrato
Tempo:  2:30 ore
Difficoltà: Media
Note: Percorso di media difficoltà accessibile a tutti

Questo percorso, lungo 34,6 km, è sicuramente il più suggestivo tra quelli da noi descritti per raggiungere i prati di Logarghena. Il 70% del tracciato si sviluppa su strade sterrate, particolare piacevole per gli amanti della MTB. Si parte come sempre da Piazza Italia in direzione della “Costa”, e più precisamente verso Ceretoli (440 s.l.m.). Attraversato Ceretoli, dopo 300 mt, troverete il primo tratto sterrato che possiamo dividere per comodità in due parti; la prima fino alla località Campodone (500 s.l.m.) e la seconda fino a Dobbiana (525 s.l.m.). Il primo tratto non presenta pendenze impegnative; nei suoi 1500 mt la strada sale di 55 mt per una pendenza media del 3.6%. Nel secondo tratto, sempre sterrato, che porta al paese di Dobbiana, in 1400 mt si sale di soli 25 mt, anche perché un tratto di 400 mt è di pura discesa. Arrivati a Dobbiana dobbiamo percorrere 900 mt di strada asfaltata, prima di incontrare sulla sinistra la sterrata che ci porterà fino ai prati di Logarghena. Questo tratto completamente immerso nel bosco ci porterà dai 532 mt s.l.m. ai 920 di Logarghena; la pendenza media di questo tratto è quasi del 7% con punte che arrivano fino al 10%. All’uscita dal bosco capirete di essere arrivati in Logarghena perché sentirete nell’aria un inconfondibile profumo che solo in questa zona potete trovare. Questa cosa può sembrarvi strana, ma vi garantiamo che questo posto ha un profumo particolarissimo. Arrivati alla strada principale svolterete a sinistra fino ad arrivare al “Monumento”, situato in prossimità del bivio per il rifugio E. Mattei (980 s.l.m.). Vi rimangono ora solo 1700 mt per arrivare al rifugio e godervi il panorama, ma prima dovrete superare l’ultima rampa di questo tratto che siamo sicuri vi impegnerà molto. E’ questo infatti il tratto più impegnativo del percorso; il fondo molto sconnesso e la forte pendenza possono anche farvi scendere di sella!!! Alla fine di questa rampa avvisterete il rifugio, e dai prati circostanti potrete (se la giornata e il tempo ve lo permettono) ammirare un bellissimo panorama. Per il rientro a Pontremoli solita prudenza, casco ben allacciato e buon divertimento.

 Da (altitudine)  A (altitudine)
Fondo
KM
 Pontremoli (236)  Chiesa Cappuccini (236)
asfalto
0,6
 Chiesa Cappuccini (236)  Bivio sx (320)
asfalto
1,6
 Bivio sx (320)  Bivio Arzengio (428)
asfalto
1,7
 Bivio Arzengio (428)  Ceretoli (440)
asfalto
0,8
 Ceretoli (440)  Inizio sterrato (445)
asfalto
0,3
 Inizio sterrato (445)  Campodone (500)
sterrato
1,5
 Campodone (500)  Tarasco (525)
sterrato
1,4
 Tarasco (525)  Inizio sterrato (532)
asfalto
0,9
 Inizio sterrato (532)  Logarghena (920)
sterrato
5,6
 Logarghena (920)  Bivio dx Rifugio E. Mattei (980)
sterrato
1,2
 Bivio dx Rifugio E. Mattei (980)  Rifugio E. Mattei (1150)
sterrato
1,7
 Rifugio E. Mattei (1150)  Bivio Rifugio E. Mattei (980)
sterrato
1,7
 Bivio Rifugio E. Mattei (980)  Bivio dx per Tarasco (920)
sterrato
1,2
 Bivio dx per Tarasco (920)  Tarasco fine sterrato (532)
sterrato
5,6
 Tarasco fine sterrato (532)  Tarasco (525)
asfalto
0,9
 Tarasco (525)  Campodone (500)
sterrato
1,4
 Campodone (500)  Fine sterrato (445)
sterrato
1,5
 Fine sterrato (445)  Ceretoli (440)
asfalto
0,3
 Ceretoli (440)  Bivio sx Arzengio (429)
asfalto
0,8
 Bivio sx Arzengio (429)  Pontremoli (236)
asfalto
3,9
TOTALE KM 
34,6
Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 44
Quota max: Mt. 1.000 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m.
Dislivello: mt. 1.200
Fondo asfalto – sterrato
Tempo:  4 ore
Difficoltà: Media
Note: Percorso di media difficoltà accessibile a tutti

Partenza da Pontremoli (236 m) P.zza della Repubblica, spalle allo storico Caffè degli Svizzeri, si va in direzione sx per Via Ricci Armani, arrivati dopo 100 m al quadrivio, si gira a sx e si supera il ponte sul Magra denominato dei quattro Santi. Al bivio si va a sx e si prende la SS 62 della Cisa in direzione Parma. Dopo aver superato la piccola frazione di Mignegno, si incontra il bivio x Succisa (2 km, 260 m, torneremo da questo bivio). Continuare sempre sulla SS 62 e dopo circa 1 km girare a dx per la Strada Provinciale 42 in direzione del Passo del Cirone. Dopo circa 4 km si raggiunge Molinello (7 km, 390 m). Si gira a sx per la SP 64 seguendo le indicazioni per Gravagna/P. Cisa. Si affronta così la salita che in circa 6 km porta al bivio (13 km, 710 m) per Gravagna Montale, Groppo del Vescovo/Gravagna S. Rocco, P. Cisa. Giriamo a dx per Gravagna Montale, che raggiungiamo dopo 500 m, proseguiamo sempre su strada asfaltata fino a raggiungere il campo sportivo (14,5 km, 770 m), oltrepassato il quale si arriva ad un bivio. Girare a sx (a dx x Calamacco), ora per sterrato, per affrontare la rampa finale di circa 3 km che ci porta all’altopiano con immagine votiva (17 km, 960 m) proprio davanti alla imponente sagoma del Groppo del Vescovo. Il passaggio che ci porterà al valico per il sentiero 00, passa proprio a sx del GdV, pertanto, si prosegue sempre su sterrato principale per circa 600 m, quindi girare a dx (se si prosegue dritti si arriva dopo 300 m ad un grande casolare ma la strada in questo punto si interrompe) e prendere la ripida strada (in alcuni punti sarà necessario scendere di sella perché la pendenza sfiora il 30%) che in circa 1 km porta alla sella del GdV (19 km, 1176 m). Siamo arrivati al sentiero 00, da quì si dipartono 3 strade, una va verso la Cisa (a sx per 00), una va verso il Cirone (a dx per 00), un’altra va verso il Tugo in territorio parmense. Noi prendiamo la strada di sx verso il Passo della Cisa e percorrendo il crinale che separa il Granducato di Toscana dal Ducato di Parma (diversi ceppi storici), in circa 1,5 km di single track, raggiungiamo la cima del Monte Valoria (20,5 km, 1220m). Quì è d’obbligo una breve sosta per ammirare lo splendido panorama verso la Lunigiana da una parte e verso la Valle del Taro dall’altra. Proseguiamo dritti, sempre per lo 00, fino ad arrivare al Passo della Cisa (23,5 km, 1040 m). Proseguiamo ora su asfalto, direzione Pontremoli. Arrivati dopo circa 5,5 km ai tornanti della Stazione Termale di Montelungo (29 km, 830 m), giriamo per lo sterrato a dx dell’ultimo tornante prima del paese. Dopo aver guadato il fiume entriamo nel territorio di Succisa (nota località di raccolta funghi porcini) e attraversiamo lo splendido bosco di castagni del Madro. In scorrevole discesa arriviamo ad una delle quattro frazioni che compongo il paese di Succisa, la Pollina. Arrivati al piazzale della Trattoria Maffei (33 km, 590 m), giriamo a dx, ora per strada asfalta, fino a raggiungere il cimitero e proseguendo dritti fino all’altra piccola frazione della Colla (35 km, 585 m, questa piccola frazione ha dato i natali a S. Zita). Proseguendo su asfalto, dopo 400 arriviamo al bivio, giriamo a sx (proseguendo dritti si arriverebbe alla frazione di Villavecchia) e raggiungiamo dopo 2 km un’altra frazione di Succisa, i Poderi. Al bivio giriamo verso dx e raggiungiamo la SS 62 in località Mignegno (41,5 260m). Proseguiamo, sempre in discesa, dopo il passaggio a livello prendiamo l’ingresso di Porta Parma ed arriviamo in P.zza della Repubblica (44 km).

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 27
Quota max: Mt. 998 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m.
Dislivello: mt. 982
Fondo asfalto – sterrato
Tempo: 2:30 ore
Difficoltà: Media
Note: Percorso breve ma impegnativo

Si parte da Pontremoli in direzione di Cavezzana Gordana, e si procede senza difficoltà fino al ponte sul fiume Gordana. Da qui ha inizio la salita; un breve tratto di asfalto e subito dopo uno più lungo e impegnativo su fondo sterrato saranno l’antipasto di quello che vi aspetta prima di giungere in Pradalinara. Il tratto sterrato (non eccessivamente lungo) presenta alcuni tratti piuttosto impegnativi che metteranno alla prova la vostra abilità su un fondo sconnesso piuttosto ripido. Arrivati al cimitero di Torrano (442) proseguirete sempre in salita fino ad arrivare alle località Torrano Chiesa (457) e Torrano Valle (485). Dopo circa 6.7 km dalla partenza troverete una strada sterrata sulla sinistra; è la strada che vi porterà dritti in Pradalinara. Vi rimangono ora da percorrere circa 6.7 km di sterrato prima di arrivare ai prati di Pradalinara, e siamo sicuri che questo tratto vi farà soffrire. Le pendenze di questa salita (fatta eccezione per l’ultimo tratto) sono molto impegnative considerando anche il tipo di strada che state percorrendo. Arrivati alla fine della salita imboccherete la strada asfaltata che sale da Pontremoli; girate a sinistra e vi lanciate in discesa verso Arzelato, facendo sempre molta attenzione alla velocità e al traffico. Appena oltrepassato il paese di Arzelato (850) vi consigliamo di fare una sosta per ammirare (se la giornata lo consente) il panorama. Avrete infatti ai vostri piedi l’intera Lunigiana; potrete ammirare la bellezza delle nostre montagne nel loro splendor, dal monte Molinatico fino alle Alpi Apuane, passando per la catena dell’Orsaro. Siamo certi che questo panorama vi ripagherà della fatica fatta in sella alla vostra bici. Ora vi rimangono da percorrere 10 km di discesa per completare questo giro, non troppo lungo, ma certamente faticoso.

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 33,5
Quota max: Mt. 1.142 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m.
Dislivello: mt. 981
Fondo asfalto – sterrato
Tempo: 3:30 ore
Difficoltà: Impegnativa
Note: Percorso impegnativo, è richiesto un buon allenamento

Si parte sempre da p.za Italia in direzione del p.so della Cisa fino a Mignegno (275 s.l.m.); oltrepassato il paese si lascia la SS 62 e si svolta a sinistra in direzione di Succisa. Oltrepassato il secondo ponte sul Magriola, la strada comincia a salire sensibilmente con pendenze che cominciano a farsi interessanti. Arrivati alla fine del primo “strappo” dovete svoltare a sinistra (località Succisa Poderi 420 s.l.m.) in direzione di Succisa Villa Vecchia (560 s.l.m.). Passata Villa Vecchia vi rimane l’ultimo tratto di strada asfaltata che vi porterà da una quota di 560 s.l.m. ad una di 650. Questo è un piccolo assaggio di quello che vi offrirà questo percorso prima di arrivare in vetta. Comincia ora un tratto sterrato lungo 5.4 km, con una pendenza media del 9.2% con punte del 14%. E’ questo il tratto che renderà il percorso impegnativo, ma bisogna anche dire che è fortunatamente tutto immerso nel bosco e quindi all’ombra. Arrivati in vetta al Piano della Faggiola (1142 s.l.m.) potete trovare fuori dal rifugio una fontana con acqua freschissima che gusterete ammirando il bellissimo posto che avete appena raggiunto. Indosserete ora il vostro caschetto e proseguirete nella direzione opposta a quella che avete fatto per arrivare fin qui. Basterà seguire la strada che scende a valle per dirigervi verso Montelungo che è la vostra prossima meta. In questo tratto dovrete fare molta attenzione perché la discesa oltre ad essere molto ripida è anche molto irregolare. Dopo circa 3 km di discesa dovete fare molta attenzione sulla sinistra per individuare il bivio (poco visibile) che vi porterà a Montelungo. Imboccato questo sentiero affronterete un tratto di saliscendi prima di arrivare a guadare un ruscello in prossimità di un antico mulino ristrutturato (790 s.l.m.) che merita di essere visto. Vi restano ora solo 1500 mt di sterrato prima di arrivare ad imboccare la SS 62 della Cisa appena sopra il paese di Montelungo superiore (831 s.l.m.). Da qui la strada sarà tutta asfaltata fino a Pontremoli che dista ora 13.5 km. Buon divertimento

 Da (altitudine)  A (altitudine)
Fondo
KM
 Pontremoli (236)  Mignegno (275)
asfalto
2,6
 Mignegno (275)  Bivio sx Succisa Poderi (420)
asfalto
2,97
 Bivio sx Succisa Poderi (420)  Bivio sx Succisa Villa Vecchia (560)
asfalto
2,16
 Bivio sx Succisa Villa Vecchia (560)  Inizio sterrato (650)
asfalto
0,95
 Inizio sterrato (650)  Piano della Faggiola (1142)
sterrato
5,4
 Piano della Faggiola (1142)  Guado-Mulino (790)
sterrato
4
 Guado-Mulino (790)  SS 62 (825)
sterrato
1,45
 SS 62 (825)  Badalucco (640)
asfalto
5,54
 Badalucco (640)  Pontremoli (236)
asfalto
8
TOTALE KM 
33,5
Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 43,5
Quota max: Mt. 1.535 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m.
Dislivello: mt. 1.400
Fondo asfalto – sterrato
Tempo: 4:30 ore
Difficoltà: Difficile
Note: Percorso lungo, duro e molto impegnativo

Si parte da Pontremoli in direzione Casa Corvi (290) e si prosegue lungo la Valle del Verde in direzione di Guinadi. Dopo 6.8 km, arrivati alla località Borgallo, affrontate la prima delle tante dure salite di questo percorso. Arrivati nei pressi del cimitero di Guinadi (550) la strada si fa più dolce, e in questo tratto avrete modo di riprendere fiato. Arrivati a Monti di Guinadi (590) svoltate a destra in direzione del Passo del Bratello, e raggiungete dopo 1.5 km il paese di Pian di Valle (710). Qui la strada asfaltata finisce e comincia quella sterrata che sale fino al Passo del Bratello, tranne l’ultimo tratto che è in discesa. Al Passo (950) potete trovare un bar ristorante, ideale per una sosta prima della salita che vi porta sul Monte Molinatico. Proprio davanti al cartello che indica l’altimetria della zona comincia la salita più dura e impegnativa della giornata. Preparate a mettere il rampichino perché la pendenza che andrete ad affrontare adesso è di quelle che spaccano le gambe. Il tratto più duro è il primo, mentre a metà della salita affronterete dei continui saliscendi che vi faranno respirare un po’ in vista dell’ultimo tratto dove la strada continua a salire senza pietà fino alle antenne del monte Molinatico (1535). Arrivati sotto i ripetitori avrete modo (se la giornata lo consente) di ammirare un panorama mozzafiato verso l’Emilia Romagna, la Liguria e la Toscana. Ora ripartite nella direzione opposta per circa 1 km fino ad arrivare ad un bivio sulla sinistra che vi porta in direzione del monte Giogallo. Qui la strada da sterrata diventa sentiero, prima più largo e visibile poi più stretto e difficile da percorrere. Arrivati sul monte Giogallo (1370) scendete lungo il prato fino ad incontrare la strada sterrata che vi porterà fino al Piano della Faggiola. Arrivati a questa strada, tenendo la destra, arrivate al rifugio immerso nei faggi dopo circa 1.2 km, e approfittate del luogo per una meritata sosta. Ripartite poi seguendo la strada che scende a valle sulla sinistra, e dopo una ripida discesa molto impegnativa arrivate prima a Succisa Pollina (625), poi a Succisa Colla (580) e per finire a Succisa Poderi (430). Da questo punto proseguite in direzione di Pontremoli sempre in discesa dove arrivate sicuramente affaticati ma senza dubbio soddisfatti per il giro appena concluso …… uno dei percorsi che noi della Pontremoli Bike preferiamo !!! Buona pedalata.

 Da (altitudine)  A (altitudine)
Fondo
KM
 Pontremoli (236)  Casa Corvi (290)
asfalto
1,6
 Casa Corvi (290)  Bivio Pra del Prete (360)
asfalto
2,6
 Bivio Pra del Prete (360)  Diga di Guinadi (375)
asfalto
1,1
 Diga di Guinadi (375)  Borgallo (420)
asfalto
1,5
 Borgallo (420)  Cimitero di Guinadi (550)
asfalto
1,7
 Cimitero di Guinadi (550)  Baselica di Guinadi (565)
asfalto
0,9
 Baselica di Guinadi (565)  Bivio Monti di Guinadi (590)
asfalto
0,75
 Bivio Monti di Guinadi (590)  Pian di Valle (710)
asfalto
1,65
 Pian di Valle (710)  Passo del Bratello (950)
sterrato
5,4
 Passo del Bratello (950)  Monte Molinatico (1535)
sterrato
6,84
 Monte Molinatico (1535)  Bivio sx Giogallo (1435)
sterrato
1,05
 Bivio sx Giogallo (1435)  Monte Giogallo (1370)
sentiero
1,4
 Monte Giogallo (1370)  Inizio sterrato (1265)
sentiero
0,63
 Inizio sterrato (1265)  Piano della Faggiola (1142)
sterrato
1,4
 Piano della Faggiola (1142)  Fine sterrato (650)
asfalto
4,69
 Fine sterrato (650)  Succisa Colla (580)
asfalto
1,75
 Succisa Colla (580)  Succisa Poderi (430)
asfalto
2,67
 Succisa Poderi (430)  Mignegno (275)
asfalto
3,61
 Mignegno (275)  Pontremoli (236)
asfalto
2,6
TOTALE KM 
43,4

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