Ciclismo su Strada 2016-11-16T12:04:32+00:00

CA’ DEL MORO RESORT

Ciclismo su Strada

La bici da strada trova qui un terreno adattissimo; lo sanno da tempo i tantissimi professionisti ed amatori che affollano la Lunigiana nei mesi invernali ed in primavera, sicuri di poter pedalare con un clima mite difficilmente riscontrabile altrove. Ed anche i percorsi non sono da meno, oltre che alla classica pedalata sulla statale della Cisa che attraversa i comuni della lunigiana, tantissime salite e salitelle ideali per farsi la gamba, spingendosi verso la dorsale appenninica e compiendo dislivelli anche superiori ai mille metri con partenza direttamente da Pontremoli.

CICLISMO SU STRADA

Itinerari

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 38,6
Quota max: Mt. 935 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m. 
Dislivello: mt. 717
Fondo 100% asfalto
Tempo: 1.5 / 2 ore
Difficoltà: La salita più leggera della zona, una passeggiata

La salita del Passo del Bratello, presa dal versante di Pontremoli, è una delle salite più facili e meno impegnative delle nostre montagne. Il tratto più impegnativo che incontrerete lungo il percorso è il primo: la pendenza media dei primi 8 km oscillerà tra il 6 e il 7.8%, mentre nel resto del percorso la pendenza varierà dal 2 al 6%. Lasciato Pontremoli alle spalle, il primo paese che incontrerete sarà Traverde (500 s.l.m.), e subito a seguire Grondola, situato a 629 s.l.m. Dal paese di Grondola fino al km 13.3 troverete un tratto di strada con pendenze minime (massimo 3.5%) che finirà in prossimità della Fontana di Braia (701 s.l.m.). Qui la sosta per il cambio dell’acqua è d’obbligo perché da questo punto la strada riprenderà a salire in modo più marcato fino al Passo del Bratello con pendenze oscillanti tra il 5 e il 6%. Transiterete nei pressi delle deviazioni per i paesi di Braia (728 s.l.m.) e Bratto (840 s.l.m.), l’ultimo paese toscano lungo la strada per l’Emilia Romagna. Dopo 19.3 km di salita sarete arrivati in vetta al Passo del Bratello (953 s.l.m.), e per chi lo desidera il Rifugio che si trova proprio lungo la strada pùò essere di aiuto per una sosta. Ora la strada per rientrare a Pontremoli è tutta in discesa: giacca a vento, casco bene allacciato e….. Buona pedalata!!!

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 45,6
Quota max: Mt. 1000 s.l.m.
Quota min: Mt. 180 s.l.m. 
Dislivello: mt. 835
Fondo 100% asfalto
Tempo:  2:30 ore
Difficoltà: Percorso di media difficoltà

Il percorso del Passo dei Casoni può tranquillamente collocarsi tra quelli di media difficoltà; come già anticipato nella descrizione della scheda tecnica le uniche difficoltà vi si presenteranno quando andrete ad affrontare alcuni tratti di salita con pendenze medie elevate. La lunghezza limitata di questi tratti però non vi causerà particolari problemi, a patto che il vostro allenamento sia accettabile. Si parte da Pontremoli in direzione del casello dell’autostrada A15, e dopo avere scaldato le gambe sul primo breve tratto di salita della Pieve raggiungete senza difficoltà prima Ponte Teglia (185) e successivamente Arpiola di Mulazzo (180). Al bivio svoltate a destra in direzione Mulazzo e percorrete un breve tratto di leggera salita fino ad arrivare ad un ponte. Qui vi suggeriamo di risparmiare energie perché vi trovate difronte al tratto di salita più impegnativo della giornata : 1200 mt con una pendenza media del 9.6%. Questo è un classico tratto di strada che se sottovalutato può causarvi serie difficoltà per il resto del percorso. Si sale infatti di ben 115 mt in 1200. Arrivati ai bellissimi archi ai piedi del vecchio borgo di Mulazzo (327) potete tirare un po’ il fiato e proseguite alla volta di Parana. La strada continua a salire, ma la pendenza ora è quasi gradevole se paragonata a quella della salita che avete appena affrontato. Si prosegue quindi senza difficoltà fino al bivio per Parana (460) e si svolta a destra in direzione di Montereggio / Madonna del Monte. Dal bivio di Parana al bivio per Montereggio (583) percorrete un tratto di 1400 mt con una pendenza media dell’8.8%. Questo è il secondo tratto veramente impegnativo del percorso e anche in questo caso vi consigliamo di salire agili per non avere spiacevoli sorprese. Da questo punto il Passo dei Casoni è distante circa 6 km; la strada ora è un susseguirsi di dure salite (abbiamo contato tre brevi strappi dove si toccano punte del 15%) e tratti pianeggianti. Mettendo rapporti agili in questo tratto la cima del passo non si farà attendere molto e arrivati in vetta potrete essere soddisfatti della fatica fatta. Per il ritorno a Pontremoli si percorre il percorso appena fatto nel senso contrario, facendo molta attenzione alle insidie della discesa. Buona pedalata!!!

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 41,6
Quota max: Mt. 1041 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m. 
Dislivello: mt. 929
Fondo 100% asfalto
Tempo:  2:15 ore
Difficoltà: Percorso di media difficoltà privo di traffico stradale
Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 28,9
Quota max: Mt. 1026 s.l.m.
Quota min: Mt. 236 s.l.m. 
Dislivello: mt. 954
Fondo 100% asfalto
Tempo:  1:45 ore
Difficoltà: Percorso breve ma con salita molto dura
Note:

La strada che sale dal Fiesolare al Passo di Mistadella, è una salita dura sopratutto nei 7.9 km che portano ad Arzelato con una pendenza media intorno al 7.8% e punte al 13%. Partendo da Pontremoli dopo circa 2.2 km troverete il bivio per Arzelato dopo altri 600 metri troverete una linea bianca disegnata sull’asfalto che può esservi utile come riferimento, infatti iniziano proprio lì i 7.9 km di salita. Arrivati al paese di Arzelato, particolarmente impegnativo l’ultimo km, proseguirete per un breve tratto di salita di circa 250 metri che vi porterà al bivio di Pietra Picata dove proseguendo dritti affronterete 600 metri tra discesa e pianura i più facili di tutto il tragitto. A questo punto seguirete l’indicazione per Rossano e nei successivi 2.9 km troverete solo salita che in alcuni tratti può sfiorare il 9% ma non sarà ripida come il tratto affrontato in precedenza. Arrivati in vetta al passo troverete un monumento eretto in onore ai caduti di guerra, buona pedalata!!!

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 30,4
Quota max: Mt. 950  s.l.m.
Quota min: Mt. 175 s.l.m. 
Dislivello: mt. 855
Fondo 100% asfalto
Tempo: 2 ore
Difficoltà: Molto impegnativo
Note:

solo chi è ben allenato può “scalare” la salita che porta al Santuario della Madonna del Monte. Da Pontremoli sono solo 15.2 i km che vi separano dalla vetta, ma arrivati al settimo km non vedrete l’ora di arrivare. Questa è una salita per scalatori … i numeri parlano chiaro; la salita vera e propria comincia a 195 s.l.m. per arrivare a 950 s.l.m. (dislivello di 755 mt in 9 km, per una pendenza media dell’ 8.4% con punti al 13% di pendenza massima). Qui c’è poco da improvvisare … se non si ha la gamba ci si pianta e si torna indietro, perché una volta fermati è dura ripartire !!! Un consiglio che possiamo darvi è quello di fare un giro di Magra (22 km) per scaldare le gambe prima di iniziare la salita. La partenza è sempre da Pontremoli (236 s.l.m.), direzione S.S. Annunziata. Qui troverete il primo strappo della giornata che vi porterà fino al casello della A15. Dopo un tratto di saliscendi, e passato Ponte Teglia, svolterete dopo 6.6 km a destra, in direzione Madonna del Monte. Subito uno strappo impegnativo saggerà la vostra condizione, e arrivati a 195 s.l.m. comincerà il vostro “calvario”. Lungo i 9 km di dura salita attraverserete i paesi di Cassana (350 s.l.m.) Pozzo (440 s.l.m.) Farinotti (730 s.l.m.) e Crocetta (870 s.l.m.), ma avrete poco tempo e poca voglia per ammirare il paesaggio intorno a voi. Se le gambe vi reggono, e arrivate fino al Santuario, fate una sosta e godetevi (se la giornata lo permette) lo splendido panorama. Per il rientro a Pontremoli vi consigliamo la massima prudenza; quella che prima era una dura salita ora è una ripida e difficile discesa (causa anche dell’asfalto rovinato). Questa è forse la salita più dura della Lunigiana, e chi va in bicicletta dalle nostre parti non può certo tirarsi indietro di fronte a questa piccola “sfida”.

Partenza: Pontremoli (236 s.l.m.)
Arrivo: Pontremoli (236 s.l.m.)
Totale Km: 55,1
Quota max: Mt. 1392 s.l.m.
Quota min: Mt. 205 s.l.m. 
Dislivello: mt. 1392
Fondo 100% asfalto
Tempo:4  ore
Difficoltà: Difficile, solo per scalatori collaudati
Note:

Delle due strade per arrivare al passo dei Due Santi questa è sicuramente la più impegnativa. Il tragitto tra Pontremoli e Patigno, in questo caso, è molto più faticoso rispetto a quello del passaggio da Dozzano e da Noce. Lasciato l’abitato di Pontremoli, dopo soli 1.6 km, imboccherete una salita di 12 km, che vi porterà prima ad Arzelato (870 s.l.m.) e poi ai prati di Pradalinara (1050 s.l.m.). Come detto questa è una salita di quelle “toste”, da non sottovalutare assolutamente, considerando che dovrete poi misurarvi con la salita tra Patigno (714 s.l.m.) e il P.so dei Due Santi (1392 s.l.m.). Arrivati in Pradalinara vi lanciate verso il paese di Coloretta (670 s.l.m.), affrontando in discesa il tratto della “Dolce”. Dopo aver attraversato Coloretta, e superato un breve tratto di leggera salita, svolterete a sinistra in direzione Patigno. La pendenza della strada in questo tratto cambierà sensibilmente, e la salita diventerà molto più dura e impegnativa. Passato Patigno, arriverete all’ultimo bivio della salita; seguendo le indicazioni dei cartelli stradali, quando arriverete all’abitato di Valditermine (808 s.l.m.), dovrete svoltare a destra per imboccare la strada che vi porterà diritti al P.so dei Due Santi. Vi mancano ora 7 km per arrivare in vetta, ma se le vostre condizioni non sono ottimali questi 7 km saranno per voi un vero calvario, considerando anche il fatto che negli ultimi 2.5 km la pendenza media arriverà fino all’11.5%. Il vostro punto di riferimento sarà un box di lamiera sulla sinistra della strada: da quando l’avvistate …… cominciate pure a preoccuparvi !!! Se riuscirete ad arrivare a quota 1392 mt. s.l.m. potrete ammirare gli impianti sciistici di Zum Zeri, e per chi lo vuole, il rifugio Faggio Crociato potrà essere d’aiuto per una bella e meritata sosta. Ripercorrendo esattamente al contrario la strada fatta per salire fino ai Due Santi non tarderete a rientrare a Pontremoli. Il nostro solito consiglio è quello d’avere prudenza nel tratto in discesa. Buona pedalata!!!

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